Legge sul tabacco: è ora di vietare la pubblicità

Legge sul tabacco: è ora di vietare la pubblicità

5 dicembre 2016 | |

Per tutelare veramente i giovani dal tabagismo occorre limitare in modo efficace la pubblicità del tabacco e lo sponsoring. Un rapporto del Monitoraggio svizzero delle dipendenze pubblicato oggi indica che la maggioranza del popolo svizzero sostiene la domanda della Lega polmonare: il 58,1 % è a favore di un divieto generalizzato della pubblicità del tabacco.

Giovedì 8 dicembre il Consiglio nazionale deciderà se rinvierà al Consiglio federale la nuova legge sui prodotti del tabacco, che prevede una regolazione più severa della pubblicità. Il Consiglio degli Stati aveva deciso di rinviarla al Consiglio federale già nel giugno scorso, considerando il liberismo economico più importante di questo provvedimento preventivo. Eppure il divieto della pubblicità del tabacco è particolarmente importante per la tutela della gioventù. Un’indagine realizzata da CIPRET Vaud, da Dipendenze Svizzera e da CIPRET Fribourg-Freiburg nel 2014 indica che la pubblicità del tabacco è spesso concepita per attrarre in special modo i ragazzi e gli adolescenti.

La popolazione auspica regole più severe di quelle previste dalla legge

Contrariamente al Consiglio degli Stati, la popolazione svizzera è favorevole a una legge incisiva sui prodotti del tabacco: secondo il recente rapporto del Monitoraggio svizzero delle dipendenze circa sei persone di più di 15 anni su dieci sono favorevoli a un divieto generalizzato della pubblicità del tabacco. E la tendenza aumenta: nel 2012 il 47,8 % era favorevole al divieto, nel 2014 la percentuale è salita a 52,8 % e nel 2015/16 è aumentata ancora al 58,1 %.
Inoltre, secondo un’inchiesta il 59 % della popolazione svizzera desidera vietare lo sponsoring di manifestazioni sportive e culturali da parte dell’industria del tabacco. Sei persone su dieci in Svizzera auspicano quindi regole più severe di quelle previste dalla nuova legge sui prodotti del tabacco. Infatti, il progetto prevede solo di vietare lo sponsoring delle manifestazioni internazionali, mentre quello degli eventi nazionali e dei festival open air rimarrebbe permesso. Ma è proprio a queste occasioni che il pubblico giovane si trova esposto alla pubblicità dell’industria del tabacco. Perciò la Lega polmonare chiede al mondo politico di elaborare una legge sui prodotti del tabacco che preveda il divieto generalizzato di pubblicità, promozione e sponsoring, per il bene della gioventù.

Per qualsiasi domanda favorite rivolgervi a:

Lega polmonare svizzera
Elena Strozzi, responsabile del settore Politica, promozione della salute e comunicazione
Tel. 079 555 33 79, e.strozzi@lung.ch

Regula Bur, Portavoce
Tel. 031 378 20 72, r.bur@lung.ch

Più informazioni su www.lungenliga.ch

Monitoraggio svizzero delle dipendenze

Il Monitoraggio svizzero delle dipendenze è un sistema di sorveglianza epidemiologica che agisce su incarico dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il suo obiettivo consiste a raccogliere e diffondere informazioni circa il comportamento della popolazione residente in Svizzera nei confronti delle sostanze psicoattive (tabacco, alcool, droghe illegali, farmaci) e i rischi che vi sono correlati (dipendenza, danni alla salute, problemi psicosociali). Un aspetto importante del Monitoraggio svizzero delle dipendenze risiede nelle inchieste telefoniche regolarmente svolte presso la popolazione fin dal gennaio 2011. Ogni anno vengono quindi interrogate circa 11’000 persone di più di 15 anni, residenti in Svizzera, in un colloquio
telefonico di circa 25 minuti.